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Restauri

Gli affreschi ritrovati

particolare di un affresco

Il progetto di Save Venice per la sacrestia di San Salvador

La responsabile del recupero, Annalisa Bristot della Soprintendenza per i Beni architettonici, l'ha definito un restauro “coraggioso”, ma in realtà il risultato è stupendo: l'antica sacrestia della chiesa di San Salvador è realmente tornata all'antico splendore, fedelmente ricostruita negli affreschi che la decoravano. Il manufatto del 1546 è abbellito da un ovale raffigurante “Cristo benedicente” attribuito a Francesco Vecellio, fratello di Tiziano, e da alcuni fregi floreali che nel tempo erano stati parzialmente perduti. Oltre a restaurare gli affreschi rimasti, la Soprintendenza ha voluto riscostruire quelli persi, per riportare la sacrestia alla bellezza originale, con l'accortezza però di evidenziare “le aggiunte”, operando in sottotono a rigatino e sfumando la gradazione cromatica in prossimità dell'originale.

L'intervento, eseguito dalla restauratrice Emma Colle, è stato finanziato dal comitato Save Venice, con il contributo di Young Friends of Save Venice di New York e Boston e dei coniugi J. Winston Fowlkes, nel quadro del programma Unesco per la salvaguardia ndi Venezia.

La presentazione del recupero è stata trasformata dal parroco, d. Natalino Bonazza, in una vera festa, con un concerto di “Laudi spirituali del Rinascimento” dell'Ensemble della Scuola di musica antica di Venezia e persino un rinfresco nell'ex chiostro della chiesa di San Salvador, gentilmente concesso da Telecom Italia. Mentre don Natalino dà quasi per sicura l'interpretazione iconografica di “Gesù giardino”, richiamandosi al Cantico dei Cantici, qualche dubbio sorge sull'attribuzione degli affreschi: “I toni accentuatamente manieristici del Cristo – ha spiegato Bristot – poco si confacciono alla personalità artistica di Francesco Vecellio, per come è delineata dalla critica tradizionale, anche se la critica recente propone nuovi parametri di valutazione”. (Daniela Ghio)

Da Il Gazzettino di Venezia del 24 aprile 2004


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