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Un celebre organista a San Salvador nel Seicento: Francesco Usper

Francesco Usper (il cui cognome originario era Sponza, o Sponga) nacque a Parenzo, in Istria, attorno al 1570.
Venne a studiare a Venezia, sotto la guida di Andrea Gabrieli, come è testimoniato dalla sua prima opera Ricercari e Canzoni francesi , pubblicata nel 1595, nella quale ancora si firma discepolo di Andrea Gabrieli, nonostante quest'ultimo fosse già morto da dieci anni.
Assunse, secondo il costume dell'epoca, il cognome del suo mecenate, un giurista di nome Ludovico Usper, membro della confraternita di San Giovanni Evangelista.
Ricoprì negli anni diversi incarichi in questa istituzione, una delle Scuole Grandi di Venezia, sia come musicista che come amministratore, fino alla morte, nel 1641.
Nel 1621 partecipò assieme a Claudio Monteverdi e Giovanni Battista Grillo alla composizione della messa per i funerali di di Cosimo II de' Medici a S. Giovanni e Paolo (suoi il graduale e il tractus).
Sostituì lo stesso Grillo per un breve periodo nella carica di primo organista a San Marco, ma non riuscì mai ad ottenere un incarico stabile nella cappella marciana.
A partire dal 1614 Usper assunse anche la carica di organista presso la chiesa di San Salvador.
Particolarmente legata a questo incarico è la raccolta del 1619 Compositioni armoniche nelle quali si contengono mottetti, sinfonie, sonate, canzoni et capricci , per i tipi del Gardano e firmata appunto come organista nella chiesa di San Salvator di Venetia.
La raccolta denuncia il suo legame con questa chiesa fin dal mottetto a voce sola Salvator Mundi , scritto certamente per la festa della Trasfigurazione, ed è una testimonianza importante delle tradizioni musicali veneziane al di fuori dei luoghi più studiati dai musicologi (cappella marciana e Scuole Grandi) negli anni dominati dalla presenza di Claudio Monteverdi come maestro di cappella a San Marco. Si tratta di una raccolta molto vasta, che comprende mottetti da una fino a otto voci, anche divise in due cori, nonché brani strumentali come annunciato nel titolo, e richiede l'uso di numerosi strumenti: violini, viole, cornetti, tromboni, fagotti, chitarroni e flauto, che a Venezia erano particolarmente in voga ed usati anche in ambito liturgico.
La raccolta comprende anche alcune composizioni del nipote, Gabriele Usper.
Composizioni di Francesco Usper:
Ricercari et arie francesi a quattro voci , Venezia 1595
Il primo libro de madrigali a 5 voci , Venezia1604
Messa e salmi da concertarsi... et insieme sinfonie et mottetti , Venezia1614
Compositioni armoniche... mottetti, sinfonie, sonate, canzoni et capricci et infine la battaglia , Venezia1619
Salmi vespertini per tutto l'anno , 1627
1 mottetto in Fiori del giardino II parte , Norimberga 1604
1 madrigale in Giardino nuovo bellissimo di fiori musicali , Kopenhagen 1606
2 mottetti in II raccolta de sacri canti , Venezia 1624
1 mottetto in Ghirlande sacre , Venezia 1625
Bibliografia
Denis Arnold, Music at a Venetian Confraternity in the Renaissance , Acta Musicologica, XXXVII (1965)
Denis Arnold, Usper in Die Musik in Geschichte und Gegenwart, XIII, Kassel 1966
Eleanor Sefridge-Field, Venetian instrumental music from Gabriei to Vivaldi, Oxford 1975
Eleanor Sefridge-Field, voce Usper in The New Grove's dictionary of music and musicians, Londra 1980
Usper , in Dizionario Enciclopedico Universale della Musica e dei musicisti, Torino 1983
James Ladewig, introduzione a Francesco Usper, ricercari et arie francesi..., Londra 1990 pp. XI - XVI
Edizioni moderne:
Ricercari et arie francesi... , a cura di James Ladewig, cit.
Compositioni armoniche... , a cura di Martin Lubenow, 2002 (edizione disponibile attraverso il sito www.musichevarie.de )
(Nota storica e bibliografica a cura di Marco Rosa Salva)
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